19 settembre 2017 a Roma – Presentazione in Senato del Disegno di Legge sottoscritto da Nerina Dirindin

Il Disegno di Legge verrà presentato in Senato nel corso della conferenza stampa di domani, 19 settembre, alle ore 11.

Finalizzato allo sviluppo e all’attuazione dei principi della Legge 180, il DDL vuole riattivare attenzione, discussione e partecipazione per far fronte comune al declino, che pare inarrestabile, delle culture, delle organizzazioni, delle politiche della salute mentale. L’obiettivo, disegnato con chiarezza, è la concreta attuazione, in tutto il territorio nazionale, di misure adeguate per garantire alle persone l’effettivo accesso alle cure, ai programmi di riabilitazione, al budget di salute, a percorsi di emancipazione, alle possibilità di ripresa di ognuno riconoscendo i bisogni e le  singolari specifiche esigenze. A questo testo hanno dato, tra gli altri, contributi importanti di merito un gruppo di operatori che fanno riferimento alle culture e alle pratiche della salute mentale comunitaria  e sono (e sono stati) protagonisti dei processi di cambiamento e per il “formato legislativo” Daniele Piccione come consulente esperto. Parlamentari di varie appartenenze politiche e autorevoli società  scientifiche hanno espresso apprezzamento all’iniziativa. Circa 45 parlamentari hanno sottoscritto il testo e aderito all’iniziativa. Nerina Dirindin, Luigi Manconi, Sergio Zavoli sono i primi firmatari.

Martedì 19 in occasione della presentazione al Senato sarà importante esserci. Sarà occasione per condividere le fatiche della nuova impresa che comincia. I tempi, oramai brevi, di questa legislatura di fatto faranno rinviare ogni cosa alla prossima. Pensiamo che possa essere un bene: abbiamo bisogno di ritrovarci, di ri-conoscerci, di tessere reti più fitte, di stringere alleanze, di entusiasmare tanti compagni di lavoro che sono sfiduciati e scettici.

Bisogna, malgrado tutto, riscoprire il coraggio e la passione civile che hanno accompagnato il difficile cammino del cambiamento.

È necessario dire la propria  l’adesione  e aprire un ampio dibattito che ci aiuti a migliorare la proposta, mettere in evidenze tutte le straordinarie esperienze che accadono, riportare sulla scena i soggetti, le persone che vivono l’esperienza.

Le motivazioni che ci spingono sono riportate nella relazione di accompagnamento al disegno di legge (vedi testo) e derivano dalla considerazione delle gravi criticità in cui versano i servizi di salute mentale in tutto il territorio nazionale a causa dell’insufficiente applicazione dei principi e degli orientamenti fissati dalla Legge 180 (che vanno in tutto e per tutto salvaguardati e promossi), dalla non più trascurabile riduzione delle risorse, la fragilità dei centri di salute mentale, da insensati accorpamenti in macro-aree dei servizi territoriali, alla assoluta incertezza delle risposte ai bisogni di cura e di crescita delle persone.

Ci motiva l’inerzia del governo centrale, la disattenzione delle regioni alle numerose linee d’indirizzo, elaborate dal ministero della salute. Non ultimo, il giudizio di non sufficiente adeguatezza di testi in materia giacenti da tempo alla Camera rafforza la nostra motivazione.

Alessandra Tagliaferri

Segreteria Organizzativa U.N.A.SA.M.

Noi ci saremo!

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