Il 12 settembre torna Follie d’Estate

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Il 12 settembre rivive a Collemaggio Follie d’Estate, la terza riedizione della storica manifestazione che negli anni ’80-’90 animava le estati del manicomio aquilano, costituendo un ponte tra “il dentro e il fuori”.

Quest’anno, in ricordo dell’edizione del 1986, tornano a L’Aquila i poeti improvvisatori, in uno splendido gemellaggio con il Festival di Canto a braccio di Borbona che continua dal 13 al 15 settembre.

Qui tutti i dettagli:

 

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L’Aquila, 20 – 21 maggio

Diritti, libertà, servizi: verso la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale. 20 maggio

A dieci anni dal sisma del 6 aprile: riflessioni sulla Salute Mentale nell’emergenza. 21 maggio

 

 

In vista della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale che si terrà a giugno a Roma, l’Associazione 180amici L’Aquila che si occupa di tutela dei diritti dei cittadini, in particolare nell’ambito della salute mentale, organizza per il 20 maggio a L’Aquila una “tappa regionale” insieme alle altre organizzazioni abruzzesi del settore. La giornata sarà occasione per dialogare tra Associazioni e Istituzioni e, insieme, valutare lo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale sul territorio.

L’iniziativa è in realtà parte di un’intensa due giorni (20-21 maggio): dopo la prima giornata dedicata a DIRITTI, LIBERTÀ, SERVIZI in salute mentale, la seconda sarà dedicata al decennale del sisma del 6 aprile 2009 nell’accezione della gestione dell’emergenza e della post-emergenza dal punto di vista psico-sociale.

(Per la prima giornata è previsto il riconoscimento di crediti formativi agli Avvocati, info qui; la seconda prevede il riconoscimento di ECM per tutti i professionisti sanitari).

Scarica qui la locandina PDF per maggiori informazioni o contattaci al 3274181827 o tramite mail: l.aquila180amici@gmail.com

Eliminiamo il tarlo. Laboratorio artistico e di restauro

E’ partito a gennaio il nostro corso di falegnameria dal profetico titolo “Eliminiamo il tarlo”, il tarlo del pregiudizio e dello stigma, che coinvolge giovani che hanno incontrato nella loro vita la sofferenza mentale. Il progetto, finanziato dall’Otto per Mille della Tavola Valdese, sta dando la possibilità ad un gruppo di una decina di apprendisti di imparare un antico mestiere che potrebbe, nella migliore delle ipotesi, garantire loro uno sbocco lavorativo. In questi primi mesi, i corsisti stanno apprendendo da un maestro restauratore le basi della falegnameria, eseguendo già piccoli lavori, e si conta nelle prossime lezioni di perfezionare la tecnica e le conoscenze.

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Inoltre, all’interno del corso, sono stati programmati degli incontri di approfondimento con un maestro intagliatore, Luciano Pace, per conoscere ulteriori tecniche e strumenti. Venerdì 10 maggio il gruppo di apprendisti si recherà nel suo laboratorio di Antrodoco per il secondo incontro.

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Il primo incontro con Luciano Pace sulla tecnica dell’intaglio.

L’Osservatorio sulle REMS si interroga sulle liste d’attesa per Barete

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L’Osservatorio sul superamento degli OPG e sulle REMS per la salute mentale, nato come evoluzione del Comitato StopOPG per l’abolizione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, ha inviato all’Assessore alla Programmazione Sanitaria e al Presidente vicario della Giunta Regionale Abruzzo, e non solo, una lettera sulla situazione relativa al processo di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari nella regione Abruzzo e sulle preoccupanti liste d’attesa per la REMS – Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza- Abruzzo-Molise di Barete. Qui il testo della comunicazione:
Come Associazione per la tutela dei diritti dei cittadini in materia di salute mentale e come aderenti a StopOPG prima e all’Osservatorio poi, riteniamo utile far conoscere all’esterno la situazione.
In data 17/12/2018 una delegazione dell’Osservatorio aveva potuto osservare e valutare la struttura di Barete durante la visita, tappa di un “viaggio” che sta toccando e toccherà tutta l’Italia. Qui il report.

Lettera aperta di “…e tu Slegalo Subito” sulla morte di Agostino Pipia nell’Spdc di Cagliari

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5 gennaio 2019, di Gaia Romeo

Fonte: http://www.slegalosubito.com/2019/01/05/lettera-aperta-di-e-tu-slegalo-subito-sulla-morte-di-agostino-pipia-nellspdc-di-cagliari/

Il 5 gennaio 2019, a nome della campagna “…e tu Slegalo Subito” per l’abolizione della contenzione, Giovanna Del Giudice, Vito D’Anza, Valentina Calderone hanno inviato una lettera aperta all’Assessore alla Salute della Regione Sardegna, Dott. Luigi Arru, e per conoscenza al Direttore Generale dell’ATS Sardegna, Dott. Fulvio Moirano, e alla Ministra alla Salute, Dott.ssa Giulia Grillo, in merito alla morte, probabilmente per contenzione, di Agostino Pipia, lo scorso 23 dicembre, nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura N.1 dell’Ospedale S.S. Trinità di Cagliari.

Qui di seguito il testo:

Gentile Assessore,

un uomo di 45 anni, Agostino Pipia, è morto il 23 dicembre nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura N.1 dell’Ospedale S.S. Trinità di Cagliari, dove era stato ricoverato il 10 dicembre in Trattamento Sanitario Obbligatorio.
Le notizie che trapelano dalla stampa locale sono poche e non chiare. Si legge anche dell’utilizzo nei confronti dell’uomo della contenzione meccanica. La Procura di Cagliari, dopo l’esposto della famiglia, ha aperto un’indagine contro ignoti per “omicidio colposo” affidando ad un consulente l’incarico per l’esame autoptico.

Questa ulteriore morte di un ricoverato in un Servizio psichiatrico ospedaliero della Sardegna ci lascia sgomenti. Quattro mesi fa, il 3 settembre u.s., nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari un giovane ricoverato di 30 anni, Paolo Agri, è stato trovato morto, legato mani e piedi da più giorni.
Non possiamo non ricordare peraltro che a Cagliari, in quello stesso Servizio psichiatrico ospedaliero del S.S. Trinità, era stato trovato morto il 22 giugno del 2006 Giuseppe Casu, legato per 7 giorni, senza soluzione di continuità, fin dal momento del suo ricovero. Una morte che, riconosciuta e denunciata, ha rotto il fronte del silenzio e dell’omertà su una pratica routinaria e sommersa, non solo nei servizi psichiatrici di Cagliari ma nella maggior parte di quelli italiani, riavviando il movimento per l’abolizione della contenzione e per una cura centrata sui diritti.

Speravamo che non dovesse più succedere. Non doveva più succedere.

Così, mentre le indagini giudiziarie a Sassari e a Cagliari, a cui spetta di accertare eventuali responsabilità penali, seguono il loro corso, a nome della campagna nazionale “… e tu Slegalo Subito” per l’abolizione della contenzione meccanica nei luoghi della cura, ci rivolgiamo a Lei, come tutore e garante della Sanità in Sardegna.

Queste morti hanno bisogno di essere affrontate a viso aperto, con un pensiero critico e un’azione decisa che interroghi e intervenga su cosa non ha funzionato, su cosa si sarebbe dovuto fare, su cosa deve cambiare perché, come diceva Natascia Casu, “quello che è successo [a mio padre] non succeda più a nessuno”.

Assessore, Le chiediamo che vengano adottati immediati provvedimenti per l’abolizione della contenzione meccanica nei Servizi psichiatrici ospedalieri sardi e di ogni pratica “inumana e degradante” nei confronti delle persone con disturbo mentale. Questo è un imperativo etico e scientifico, rispettoso della Costituzione, artt. 13 e 32, oltre che Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilità, artt. 14, 15 e 17, ratificata dal Governo italiano nella Legge 18 del 2009, come delle Raccomandazioni del Comitato nazionale di Bioetica dell’aprile 2015.

Le chiediamo di avviare senza indugio strategie e azioni visibili e trasparenti, in particolare nei Dipartimenti di salute mentale in cui sono avvenute le morti di persone ricoverate, per una profonda rivisitazione culturale, organizzativa e gestionale che possa rendere attuale la presa in carico e la cura delle persone con problemi di salute mentale nel rispetto della dignità e dei diritti, primo quello della cura.

La campagna “… e tu Slegalo Subito” per l’abolizione della contenzione chiede che ritorni a esser data centralità alla tutela della salute mentale, diritto dell’individuo e interesse della comunità, che sia rilanciato il lavoro di cura delle persone con disturbo mentale negli ambienti naturali di vita con interventi e politiche sui determinanti sanitari, socio-economici, lavorativi, culturali, ambientali, insieme ad un finanziamento adeguato dei Dipartimenti di salute mentale. 

Alle persone poi che attraversano un particolare momento di fragilità e di dolore tale da richiedere il ricovero in un servizio psichiatrico, deve essere data attenzione, vicinanza, ascolto, professionalità e competenza. Non certamente distanza, regole rigide, porte blindate, controllo, sequestro. Non solo risposte farmacologiche e, quando queste non funzionano, la contenzione meccanica.

Tutto questo, nell’attuale legislazione e organizzazione dei Dipartimenti di salute mentale, in va-rie parti del nostro paese risulta possibile, come dimostrano le buone pratiche di numerosi operatori e servizi di salute mentale e come pure, in alcuni periodi e in alcuni situazioni, è stato possibile ed è possibile in servizi della Sardegna.

La salutiamo con stima e ci rendiamo disponibili ad ogni confronto e collaborazione.

per la campagna nazionale … e tu Slegalo Subito

Giovanna Del Giudice, Vito D’Anza, Valentina Calderone

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Tutti uguali, tutti diversi. Dal 3 al 6 dicembre a L’Aquila

In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, il Comune dell’Aquila insieme al Tavolo delle Associazioni per Disabili organizza la manifestazione “Tutti uguali, tutti diversi”. L’Associazione 180amici L’Aquila, insieme a Percorsi L’Aquila, promuovono tre momenti per la Salute Mentale.

tutti uguali, tutti diversi

Qui la brochure dell’evento: tutti uguali, tutti diversi

locandinaLunedì 3 dicembre ore 8:30, Ridotto del Teatro Comunale, incontro con gli studenti delle scuole superiori e proiezione del film “Si può fare” con la partecipazione di PIERCESARE STAGNI, storico del cinema, SABATINO PAPOLA, ideatore della rassegna “Cinema e psichiatria”, GIULIO MANFREDONIA, regista, in collegamento Skype. Guarda il trailer.

Martedì 4 dicembre ore 9:00, Aula Consiliare del Comune dell’Aquila, seduta straordinaria aperta del Consiglio Comunale. L’evento sarà trasmesso in diretta da Radio Stella 180 e potrete seguirlo qui http://www.radiostella180.it/ o qui https://www.spreaker.com/user/radiostella180.

Giovedì 6 dicembre, Auditorium del Parco.

  • ore 16:30, presentazione dei progetti che le associazioni Associazione socio culturale CalliopeASD AMC e 180amici L’Aquila – Onlus stanno portando avanti all’interno della REMS di Barete. Radio Stella 180 incontra REM’S Radio.
  • P_20181129_215355ore 17:00, presentazione a cura di Emanuele Sirolli (Psicologo coordinatore del progetto REM’S Radio), del libro “La città dei giocattoli” di Giampiero Cavuoti, ospite della struttura, Editrice Totem.
  • ore 18:00, proiezione del film “Padiglione 25. Il diario degli infermieri” che racconta l’esperienza rivoluzionaria nel manicomio di Santa Maria della Pietà di Roma prima della Legge 180. Interverranno gli autori Claudia Demichelis e Massimiliano Carboni e uno dei protagonisti, Tommaso Losavio. Guarda il trailer.

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In cammino per la ricostruzione dell’alto Aterno

E’ partita questa mattina da Campotosto la marcia delle donne dei paesi dell’alta valle dell’Aterno che arriveranno domani a L’Aquila per essere ricevute dal Prefetto. La manifestazione, 50 chilometri a piedi passando per i territori del cratere del sisma 2016-2017, vuole denunciare gli inaccettabili ritardi nella ricostruzione e riaffermare quel “diritto al futuro” che in molti casi sembra negato. 

Oggi c’eravamo anche noi ad accompagnare le donne in marcia e lo faremo anche domani!

Gli appuntamenti sono:

  • ore 8:00 Centro Commerciale Cermone, Pizzoli, da cui si raggiungerà A PIEDI il centro cittadino
  • ore 11:30 Prefettura, Corso Federico II, 9, L’Aquila

Riteniamo importante una presenza quanto più massiccia possibile, per sostenere i nostri amici e aiutarli ad affermare i loro diritti… per questo invitiamo tutti alla mobilitazione e a partecipare all’iniziativa! Vi aspettiamo!

 

Per saperne di più:

http://www.ilcentro.it/l-aquila/donne-in-marcia-per-dare-speranza-all-alto-aterno-1.2079088

http://news-town.it/cultura-e-societa/22615-alta-valle-dell-aterno,-la-ricostruzione-%C3%A8-un-miraggio-le-donne-si-mettono-in-marcia-domani,-il-cammino-di-pacifica-protesta-da-campotosto-a-l-aquila.html

https://www.youtube.com/watch?v=3_ZZ8-3fAvE