Festa Nazionale della Creatività 2017, edizione speciale Arquata del Tronto

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Anche il prossimo anno l’Associazione promuoverà la Festa della Creatività. Questa, volta, però, la manifestazione si sposta: non più L’Aquila, ma Arquata del Tronto (AP), nella zona colpita dal Terremoto del Centro Italia, dove i nostri volontari sono presenti dal 24 agosto. Verranno organizzati dei laboratori e workshop creativi da realizzare all’interno delle scuole e nei luoghi in cui sono ospitati gli sfollati. Al termine dei workshop, in collaborazione con le risorse del territorio marchigiano, laziale e abruzzese, verrà realizzato l’evento finale in un luogo significativo che verrà scelto con la popolazione locale. Se le condizioni lo permetteranno l’evento potrà essere itinerante e interessare più di una località.

Giunti ormai alla quarta edizione, ripercorriamo la storia della manifestazione.

La prima si è tenuta il 16 luglio del 2009 e ha sviluppato il tema “La distruttività del terremoto non ferma la creatività umana” (http://www.festacreativita.org/sito/). L’evento, organizzato dall’Associazione Italiana per la Creatività, ha proposto, dalle nove di mattina fino a notte fonda, conferenze, tavole rotonde, dibattiti, spettacoli, mostre e workshop. Obiettivo dell’evento è stato quello di promuovere la creatività umana intesa come strumento fondamentale del benessere psicofisico, del progresso, dello sviluppo culturale e dell’integrazione tra le diversità, e come fattore chiave per la ricerca di soluzioni efficaci per risolvere le crisi attuali, da quella economica mondiale a quella sociale a quelle causate dalla distruttività del terremoto. Testimonial della Festa, a 100 giorni dal sisma del 6 aprile, è stato Simone Cristicchi. La seconda Festa della Creatività è stato un evento di carattere nazionale promosso nel 2014 a L’Aquila dall’Associazione 180amici L’Aquila – Onlus nell’ambito del progetto “L’Aquila Fenice – Giovani proposte creative” (realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito della direttiva L. 266/1991)in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Creatività. Il progetto si propone di promuovere la creatività giovanile per favorire un maggior protagonismo sociale tra i più giovani e prevenire situazioni di disagio sociale e mentale legate a un contesto complesso. Gli obiettivi specifici riguardano l’espressione della creatività, dell’immaginazione e del talento, la promozione delle diverse forme di espressione artistica, di linguaggi eterogenei, valorizzati anche mediante l’utilizzo delle tecnologie, la promozione di capacità propositive e di innovazione dei giovani nel campo della cultura, della musica, del cinema, del teatro, dell’arte. I destinatari sono ragazzi di età compresa tra i 15 e i 25 anni e persone che hanno vissuto esperienze di malattia mentale o situazioni di disagio. Sono stati attivati tre laboratori: Fotografia e Video Digitale, Danzaterapia, Tecnico Luci e Suono. Nel corso dei laboratori, i ragazzi partecipanti sono stati coinvolti nell’organizzazione della Festa della Creatività, protagonisti sia per gli aspetti tecnici, sia per ciò che riguarda la produzione artistica. In questo modo la Festa della Creatività è stato il culmine di un percorso condiviso con il contesto territoriale nel quale si è realizzata. Testimonial della seconda Festa della Creatività è stato Claudio Bisio. Alla fine di giugno 2016, sempre a L’Aquila, l’Associazione 180amici ha promosso la terza edizione della Festa della Creatività in collaborazione con molte realtà culturali locali. Nel corso della Festa 2016 è stato premiato Miloud Oukili, di Parada Foundation. Il messaggio che vuole essere veicolato nel corso della Festa è che la Creatività non è una caratteristica di pochi individui, ma una dote potenziale di tutti gli esseri umani, come sosteneva l’insigne pediatra e psicoanalista Donald Woods Winnicott. La vera Creatività umana deve infatti intendersi non solo come la capacità di dare vita ad opere d’arte o di produrre comunque un oggetto espressivo, nuovo od utile, ma anche come la capacità di vivere e comunicare empaticamente emozioni profonde e di valenza universale. In tal senso è creatività ogni oggetto o comportamento o ogni altra libera espressione creati dall’essere umano nell’ambito di un rapporto empatico con il mondo esterno. Purtroppo, sia a livello familiare sia nel mondo della scuola e del lavoro, la Creatività degli individui viene nella gran parte dei casi sottoposta ad una serie di stimoli che, anziché svilupparla, contribuiscono di fatto a inibirla fino ad atrofizzarla del tutto. I danni, le perdite, le occasioni mancate sono enormi. Per i singoli, i gruppi e la comunità tutta. E si tratta sia di danni materiali, economici, di livello rilevante, sia di danni “spirituali”, meno vistosi ma molto profondi e altrettanto se non ancora più significativi. Nel corso della Festa della Creatività questo messaggio viene affrontato attraverso l’organizzazione di momenti di confronto, laboratori creativi ed esibizione di artisti provenienti da tutto il territorio nazionale. La Festa culmina con la partecipazione di un artista di fama nazionale, testimonial dell’evento.

Ma cos’è la creatività?

Il termine “creatività” è abbastanza recente. Nel passato si parlava di “creazione” e ci si riferiva esclusivamente all’atto di creare qualcosa dal nulla. Ovviamente era una prerogativa esclusiva della Divinità. Anche i più grandi artisti non osavano definirsi “creativi”. Soltanto nel secolo scorso si è cominciato a parlare di “creatività” come di una capacità umana. All’inizio la creatività è stata considerata una prerogativa dei grandi artisti. Poi gli psicologi hanno cominciato ad evidenziare che esiste anche una creatività di tutti gli esseri umani. La creatività umana è qualcosa di ancor più profondo e importante. Esiste una creatività non necessariamente correlata alla produzione di oggetti o alla soluzione di problemi. Non è un tratto del carattere e non richiede necessariamente un talento, una cultura o un’abilità tecnica. E non comporta sempre la produzione di un oggetto concreto. È soprattutto “una relazione empatica in cui la percezione e la comunicazione di emozioni umane profonde hanno un ruolo centrale….Senza di esso non può esserci vera creatività, né un prodotto positivo, né arte” (V. Cei “Libera la tua Creatività” F. Angeli). La crisi non distrugge la creatività. La creatività aiuta a superare la crisi. Anche le crisi, persino le crisi economiche possono avere il loro lato positivo. La crisi attuale ha determinato lo sviluppo di una serie di iniziative fondate sulla collaborazione e sulla reciprocità tra persone diverse. La crisi favorisce la creatività. La creatività favorisce il superamento della crisi. La crisi non distrugge la creatività, ma può stimolarla. Come tutte le calamità naturali. Come il terremoto, ad esempio. L’Associazione Italiana per la Creatività ha dimostrato con varie iniziative in occasione del terremoto di L’Aquila che il terremoto può distruggere case, vite umane, opere d’arte, ma non riesce a distruggere la creatività umana. Anzi questa può addirittura uscire più attiva e più efficace da un terribile evento sismico. “È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato” (Albert Einstein). “Il terremoto può distruggere case, vite umane, opere d’arte, ma non riesce a distruggere la creatività umana” (Vittorio Cei). La Festa della Creatività è un evento ideato da Vittorio Cei nel 1999 ed è un’iniziativa che ha lo scopo di promuovere la creatività intesa non solo come produzione di opere d’arte e oggetti o soluzioni, ma soprattutto come relazioni umane fondate sull’empatia, sulla comunicazione e valorizzazione di emozioni umane profonde e universali. È contemporaneamente un evento formativo (con tavole rotonde, seminari e laboratori), una rassegna di spettacoli (teatro, cinema, musica, danza, ecc.), una mostra di opere e prodotti di ogni tipo (pittura, scultura, artigianato, industria, ecc.), una serie di laboratori dal vivo e workshop su tecniche innovative in diversi settori (riabilitazione psico-sociale, arti varie, attività sociali, ecc.).

work_in_progress

Stiamo lavorando per voi 🙂

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